ORIGINE: Francia
UTILIZZO: segugio
CLASSIFICAZIONE FCI
Gruppo 6 : segugi e cani per pista di sangue e razze assimilate
Sezione 1.2 : segugi
Con prova di lavoro
ASPETTO GENERALE : cane equilibrato e solidamente costruito, ma senza pesantezza. Vista di profilo, la sua silhouette deve tendere verso quella di un cane francese ben definito
TESTA: allungata, non troppo larga, protuberanza occipitale poco accentuata.
REGIONE CRANIALE
Cranio: leggermente con esso, senza essere bombato.
Stop: fessura della fronte poco marcata .
REGIONE FACCIALE
Tartufo: ben pigmentato, narici bene aperte.
Musello: mediamente allungato, di aspetto poco affilato; canna nasale dritta o leggermente arcuata.
Labbra: il labbro superiore copre l'inferiore.
Occhi: grandi e bruni, di espressione dolce ma viva.
Orecchie: attaccate finemente al di sotto del livello della linea dell'occhio, soffici, leggermente ripiegate, di larghezza media e arrivano a meno di due dita dalla base del tartufo.
COLLO: sciolto senza fanoni.
CORPO
Dorso: sostenuto, dritto
Lombi: piuttosto corti e muscolosi.
Groppa: leggermente inclinata, abbastanza lunga.
Petto: disceso, raggiunge almeno la punta dei gomiti. Bene sviluppato .
Costole: lunghe, mediamente arrotondate.
Fianchi: abbastanza piedi, un poco rialzati ma senza aspetto levriero.
CODA: di lunghezza media , abbastanza fine, ben attaccata nel prolungamento della linea dei lombi con pelo fitto ma non troppo .
ARTI
ARTI ANTERIORI: sufficientemente forti , larghi e dritti visti di profilo.
Spalle: lunghe piatte e oblique, ben applicate contro il petto
ARTI POSTERIORI
Cosce: muscolose, ben discese
Garretti: vicini a terra, leggermente incurvati.
PIEDI: asciutti, dita serrate .
PELLE: sottile, senza pliche, aderente.
MANTO
Pelo: corto, serrato e liscio.
Colore: tricolore, focature di preferenza, tartufo nero; bianco e nero con focature pallide, tartufo nero. Bicolore: bianco e arancione, tartufo tabacco.
TAGLIA: da 48 a 56 cm tolleranza di più o meno 2 cm per i soggetti eccezionali.
DIFETTI
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità
Testa troppo corta o troppo larga.
Cranio arrotondato.
Tartufo ladrico.
Muso squadrato.
Prognatismo superiore o inferiore.
Labbra troppo accentuate.
Occhi troppo prominenti, occhi chiari.
Orecchie attaccate alte, larghe, corte o troppo piatte.
Collo troppo corto, presenza di fanoni.
Corpo cilindrico.
Spalle ricurve.
Coda grossolana, corta o con poco pelo.
Tessuti cutanei lassi.
Tutti i difetti generali tipici dei segugi.
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.
Fonte contenuti: www.cinofilionline.it